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Diplomazia culturale

L’Ambasciata d’Italia a Sarajevo promuove le relazioni culturali e la diffusione della lingua e della cultura italiana in Bosnia Erzegovina con numerose attività in molteplici ambiti. La dimensione culturale riveste una posizione centrale dell’azione diplomatica italiana in Bosnia Erzegovina anche come strumento di riconciliazione e di consolidamento dei rapporti bilaterali. L’operato della sede è in linea con l’Accordo bilaterale di cooperazione tra i due paesi nel campo della cultura, dell’istruzione e dello sport firmato a Mostar nel 2004 ed in vigore dal 2015. L’ampia varietà di eventi e progetti sostenuti e organizzati da questa sede attestano l’Italia tra i principali partner culturali della Bosnia Erzegovina.

Le iniziative dell’Ambasciata in ambito culturale si nutrono inoltre di consolidate collaborazioni con i principali festival del paese. Queste si inseriscono in un’ottica di sostegno a tutte le sedi d’incontro tra ambienti artistici italiani e bosniaco-erzegovesi specialmente attraverso la partecipazione di artisti italiani alle manifestazioni culturali in Bosnia Erzegovina. Tra le numerose realtà con cui l’Ambasciata intrattiene attività di partenariato e sostegno, si menzionano il Sarajevo Film Festival (SFF), il Festival del Fumetto di Mostar (MOSTRIP), il Festival Internazionale della Chitarra di Sarajevo (SIGF) e il Festival Internazionale del Teatro di Sarajevo (MESS).

Patrocinio e promozione di eventi culturali

L’Ambasciata organizza numerosi eventi culturali, sia autonomamente che in collaborazione con altre istituzioni presenti a Sarajevo e in altre città della Bosnia-Erzegovina, tra cui il comitato locale EUNIC (che riunisce Ambasciate e Istituti di Cultura dei paesi europei in Bosnia) ed il comitato di Sarajevo della Società “Dante Alighieri”. Tra le principali iniziative, ricordiamo i seguenti appuntamenti annuali:

L’edizione 2023, dedicata al light design, si è svolta in partenariato con l’Accademia di Belle Arti di Sarajevo, in occasione della quale l’artista visuale Franz Cerami ha presentato l’istallazione luminosa “Lumina”;

  • la “Settimana della Cucina italiana” a novembre, che coinvolge cuochi di ristoranti locali e chef italiani. L’edizione 2022 si è svolta in collaborazione con la Regione Puglia

 

 

 

Principali iniziative degli ultimi anni

L’Ambasciata d’Italia a Sarajevo ha svolto una fondamentale attività di impulso e facilitazione al fine del raggiungimento dello storico accordo firmato nel 2022 per la costruzione del Museo di arte contemporanea Ars Aevi, volto ad ospitare l’omonima collezione – e per il rilancio del progetto dopo anni di stasi. Il disegno architettonico è stato ideato e donato dall’architetto di fama internazionale Renzo Piano, e finalmente tradotto in progetto esecutivo nel 2023 grazie ad apposito finanziamento dell’AICS, cui seguirà una campagna internazionale di raccolta fondi per la costruzione dell’edificio.

La collezione che sarà ospitata nell’edificio si compone di circa 150 opere d’arte donate a Sarajevo durante la guerra degli anni Novanta da prestigiosi artisti internazionali (tra i quali Michelangelo Pistoletto) con l’intento di sostenere la città stretta dall’assedio ed accompagnarne la rinascita civile, etica e culturale. Ne consegue l’importanza anche simbolica che tale progetto riveste per la diplomazia culturale italiana in Bosnia Erzegovina, rappresentando un simbolo di rinascita, di riconciliazione e dialogo interetnico, nonché un futuro punto di riferimento imprescindibile per la vita culturale di tutta la regione balcanica.

 

In tale quadro, nel 2017 l’Ambasciata ha organizzato una performance artistica “Terzo Paradiso” con il maestro Michelangelo Pistoletto (proclamato cittadino onorario di Sarajevo) – e a cura di Manuela Gandini, che ha donato alla città di Sarajevo un’altra  sua famosa opera “Luogo di Raccoglimento Multiconfessionale e Laico” sempre nell’ambito del progetto “Ars Aevi”, L’opera è permanentemente  esposta presso il Museo di Storia della Bosnia Erzegovina).

La sede, inoltre, intrattiene una stretta collaborazione con la Filarmonica di Sarajevo (Sarajevska filharmonija), la quale ospita di frequente artisti italiani che si esibiscono presso la prestigiosa sede del Teatro Nazionale di Sarajevo. Ricordiamo in particolare la performance della soprano Martina Bortolotti von Haderburg che in occasione del concerto di Capodanno 2022 ha interpretato alcune delle più note arie di opere del melodramma italiano. Si preannuncia poi un evento di particolare rilievo nel quadro delle celebrazioni per il centenario dalla nascita della Filarmonica: il concerto del maestro Riccardo Muti che si terrà l’11 ottobre 2023 nella capitale bosniaco-erzegovese. Egli consolida così un forte legame con la città dove ha diretto già nel 1997 e nel 2009.

 

 

Nel 2023 è stata organizzata a Sarajevo la rassegna concertistica del “Maggio musicale italiano” che ha metaforicamente accompagnato la città alle celebrazioni della Festa della Repubblica e che ha visto protagonisti il sassofonista e compositore Michele Biasutti e la giovane chitarrista Cristina Galietto, già a Sarajevo nel 2022 per il Festival Internazionale della Chitarra. L’Ambasciata collabora regolarmente con questa rassegna annuale dedicata alle nuove promesse dell’arte chitarristica internazionale. L’Italia è stata protagonista dell’edizione 2023 in cui la serata inaugurale è stata dedicata alla musica italiana con l’esibizione del duo formato da Andrea De Vitis e Simone Vallerotonda, giovani chitarristi affermati a livello internazionale.

 

 

Oltre alla musica, l’impegno culturale dell’Ambasciata si concretizza anche nel campo dell’arte visiva con l’allestimento di mostre che richiamano numerosi spettatori e si confermano come preziosi momenti d’aggregazione di diverse componenti della società locale, al netto di distinzioni politiche, etniche o religiose. Ricordiamo in particolare le recenti esposizioni pittoriche “La luce si colora” del pittore mantovano Claudio Malacarne, “Magnificant Architectures” e “La mossa del cavallo” del maestro veneziano Luigi Ballarin organizzate tra il 2022 e 2023.