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Chi siamo

L’Italia è stata fra i primi membri della comunità internazionale ad aver stabilito relazioni diplomatiche con la Bosnia Erzegovina.

Il 1 febbraio 1993, l’allora Ministro degli Affari Esteri italiano, on. Emilio Colombo, incontrò l’omologo bosniaco-erzegovese, Haris Silajdžić, con il quale “concorda, sulla base del riconoscimento già avvenuto, di avviare le procedure per stabilire relazioni diplomatiche”.

Il 3 febbraio 1993, il Ministro Colombo effettuò una visita ufficiale in Bosnia Erzegovina, a Sarajevo, “in seguito allo stabilimento delle relazioni diplomatiche tra Roma e Sarajevo”. In tale occasione egli confermò “la decisione italiana di nominare in tempi brevi il primo Ambasciatore in Bosnia Erzegovina”.

Nell’aprile 1994 l’Italia era presente sul territorio bosniaco-erzegovese con una prima rappresentanza diplomatica (nella forma di Delegazione Diplomatica Speciale).

L’Ambasciata d’Italia venne ufficialmente aperta a Sarajevo il 6 novembre 1996.

Oltre all’Ambasciata, è presente a Sarajevo un ufficio dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE), antenna della sede regionale di Zagabria, un ufficio dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), antenna della sede regionale di Tirana, ed un ufficio di collegamento del Ministero dell’Interno / INTERPOL.