Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

ITALIA E BOSNIA ERZEGOVINA: UNA AMICIZIA OLTRE UNA PARTITA

FB_IMG_1776278353824 2

Il Ministro degli Esteri della Bosnia Erzegovina, Elmedin Konaković, ha voluto incontrare il 15 aprile l’Ambasciatrice d’Italia Sarah Castellani per farle dono di una maglietta della squadra della nazionale di calcio bosniaca con il suo nome. Il simpatico gesto fa seguito alla partita dello scorso 31 marzo a Zenica tra le due nazionali, che ha visto la qualificazione della Bosnia Erzegovina ai prossimi campionati del mondo di calcio.

Come riferito nel comunicato del Ministero degli Esteri bosniaco, l’incontro ha consentito “uno scambio cordiale e amichevole, a testimonianza della stretta collaborazione e dei legami autentici tra Bosnia Erzegovina e Italia, sia dentro che fuori dal campo”.

Durante l’incontro è stato altresì ricordato come la Nazionale di calcio allenata da Arrigo Sacchi sia stata la prima a giungere a Sarajevo per una partita nel 1996, all’indomani della fine della guerra in Bosnia Erzegovina: un gesto di solidarietà ancora vivo nella memoria dei cittadini della Bosnia Erzegovina.

“L’amarezza per la nostra mancata qualificazione è in parte alleviata dalla gioia dell’amico popolo bosniaco-erzegovese per una storica qualificazione. Tiferò dunque la Bosnia Erzegovina ai Mondiali, perché questo è ciò che fanno gli amici. Siamo stati avversari per una sera, ma resteremo amici per sempre”, ha concluso l’Amb. Castellani.