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Contributi in favore delle Università straniere per la promozione all’estero della lingua e della cultura italiana

Si segnalano due possibilità di sostegno finanziario offerte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per la valorizzazione della lingua italiana all’estero alle Università straniere.

  1. Contributi per il sostegno alle cattedre d’italiano

Tali contributi sono concessi per la creazione e il funzionamento di cattedre di italiano presso Università straniere e sono destinati alla copertura parziale della retribuzione di insegnanti assunti direttamente dalle Università con contratto a legge locale, ammesso che esista l’effettiva possibilità per gli atenei di ricevere contributi in base alla legislazione locale.

Con il termine “cattedre di italiano” si intendono cattedre/corsi di insegnamento in ambito universitario nei quali la lingua italiana figuri tra quelle insegnate secondo l’ordinamento dell’Istituzione interessata, anche se la cattedra/corso ha una diversa denominazione.

NON POTRANNO essere prese in considerazione:

  • richieste di Università dove siano già in servizio lettori di ruolo MAECI inviati dall’Italia;
  • le richieste di Università che intendano utilizzare i contributi per scopi che esulino dalla retribuzione dei docenti assunti con contratto a legge locale (come l’acquisto di libri, materiale didattico o materiale promozionale, l’organizzazione di conferenze, convegni o altri eventi, la retribuzione di conferenzieri e ospiti di convegni, le spese di viaggio dei docenti partecipanti a convegni e riunioni esterne).

Si specifica che i fondi erogati per il sostegno alle cattedre devono essere utilizzati entro la conclusione delle attività dell’anno accademico di riferimento. I contributi concessi nell’anno 2024 dovranno dunque essere utilizzati dagli atenei entro la conclusione delle attività dell’a.a. 2024-2025.

Le richieste di contributo dovranno essere composte dalla seguente documentazione:

  • Lettera di richiesta e motivazione dell’Istituzione universitaria (massimo una pagina): dovrà riportare in forma sintetica e circostanziata la motivazione della richiesta. Dovrà essere redatta su carta intestata dell’ateneo, firmata dal Responsabile accademico e corredata del timbro dell’ateneo;
  • Formulario A di richiesta del contributo, completa in ogni sua parte. Sarà cura di questa Ambasciata, a seguito di manifestazione di interesse dell’Università, trasmettere il formulario alla stessa. Il formulario andrà compilato digitalmente e senza apportare alcuna modifica al testo. Il formulario dovrà riportare data, timbro dell’Istituzione richiedente e firma del Responsabile accademico;
  • Formulario B, ovvero la relazione finale sull’utilizzo dell’ultimo contributo eventualmente fruito. Anche in tal caso, su interessamento dell’Università, sarà l’Ambasciata a trasmettere il formulario da compilare, in forma digitale. La relazione finale costituisce un adempimento obbligatorio per tutte le Istituzioni universitarie che hanno ricevuto contributi dal MAECI. Questo a prescindere dalla presentazione o meno di una nuova richiesta.

Per i dettagli relativi ai criteri di valutazione, si invita a consultare il relativo Decreto Ministeriale al seguente link: https://www.esteri.it/mae/resource/atti_concessione/CM_20592.pdf

Le richieste di concessione di contributo dovranno essere inviate entro il 19 marzo 2024 all’indirizzo: cultura.ambsarajevo@esteri.it

 

  1. Contributi a Università straniere per corsi di formazione e aggiornamento destinati a docenti di lingua italiana operanti nelle Università straniere

I contributi di cui sopra vengono concessi a Istituzioni universitarie pubbliche e private, che ne facciano richiesta attraverso le Rappresentanze diplomatiche.
La richiesta di contributi avanzata dovrà prevedere corsi di formazione destinati a docenti di lingua italiana in servizio nelle Università locali.

NON POTRANNO essere prese in considerazione:

  • richieste per corsi di formazione e aggiornamento che abbiano luogo in Italia o che si tengano al di fuori del Paese di servizio;
  • richieste per l’organizzazione di corsi curricolari, convegni, seminari, dibattiti e per la copertura di costi di partecipazione di docenti alle predette iniziative;
  • richieste per corsi di formazione non rivolti a docenti di lingua italiana già operanti nelle Università straniere, bensì a studenti universitari che aspirino a intraprendere in futuro la professione di insegnante di lingua italiana.

I corsi di formazione a distanza del personale docente delle Università consentono di estendere l’aggiornamento a un maggior numero di utenti, con notevoli benefici anche sui costi. Per motivi di ottimizzazione dei costi, il MAECI ritiene necessario un minimo di 15 e un massimo di 25 docenti per classe. Il raggruppamento di docenti anche appartenenti a Università diverse è quindi fortemente incoraggiato.

Si specifica che i fondi erogati per corsi di formazione e aggiornamento docenti devono essere utilizzati entro la conclusione delle attività dell’anno accademico di riferimento. I contributi concessi nell’anno 2024 dovranno dunque essere utilizzati dagli atenei entro la conclusione delle attività dell’a.a. 2024-2025.

Si sottolinea inoltre che i contributi sono finalizzati a coprire solo una parte delle spese relative al corso. Nel modulo apposito, l’ente richiedente dovrà quantificare le spese che è in grado di sostenere autonomamente.

Le richieste di contributo dovranno essere composte dalla seguente documentazione:

  • Lettera di richiesta e motivazione dell’istituzione universitaria (massimo una pagina): dovrà riportare in forma sintetica e circostanziata la motivazione della richiesta. Dovrà essere redatta su carta intestata dell’ateneo, firmata dal Responsabile accademico e corredata del timbro dell’ateneo;
  • Formulario A di richiesta del contributo, completa in ogni sua parte. Sarà cura di questa Ambasciata, a seguito di manifestazione di interesse dell’Università, trasmettere il formulario alla stessa. Il formulario andrà compilato digitalmente, senza apportare alcuna modifica e prestando attenzione all’apposizione di data, timbro dell’Istituzione richiedente e firma del Responsabile accademico;
  • Formulario B, ovvero la relazione finale sull’utilizzo dell’ultimo contributo eventualmente fruito, contenente il parere dell’Ambasciata e la dichiarazione di conformità del documento all’originale conservato agli atti della Sede. Anche in tal caso, su interessamento dell’Università, sarà l’Ambasciata a trasmettere il formulario da compilare, in forma digitale. La relazione finale costituisce un adempimento obbligatorio per tutte le Istituzioni universitarie che hanno ricevuto contributi dal MAECI. Questo a prescindere dalla presentazione o meno di una nuova richiesta.

Per i dettagli relativi ai criteri di valutazione, si invita a consultare il relativo Decreto Ministeriale al seguente link: https://www.esteri.it/mae/resource/atti_concessione/CM_20593.pdf.

Le richieste di concessione di contributo dovranno essere inviate entro il 19 marzo 2024 all’indirizzo: cultura.ambsarajevo@esteri.it