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Bosnia Erzegovina: Amb. Castellani e Bonelli (CDP) incontrano il Ministro delle Finanze della Federazione, Toni Kraljević

L’Ambasciatrice d’Italia a Sarajevo, Castellani, accompagnata dalla “Head of Hub extra EU Western Balkans & Eastern Neighbourhood” di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Lucia Bonelli, ha incontrato lo scorso 6 maggio il Ministro delle Finanze della Federazione di Bosnia Erzegovina, Toni Kraljević.

Durante l’incontro, l’Ambasciatrice ha ribadito il sostegno italiano al percorso europeo della BiH e auspicato rapidi progressi sulle riforme richieste dall’UE e sul Piano di crescita per i Balcani occidentali. Come ricordato, le relative scadenze sono vicine e le conseguenze dell’inazione molto reali: l’ammontare delle risorse ora disponibili per la BiH ammonta a 976 milioni di euro, ma l’accesso a questi fondi sarà possibile solo se la BiH potrà adempiere alle condizioni necessarie.

L’Amb. Castellani ha poi espresso soddisfazione per l’eccellente collaborazione tra Banca d’Italia e Banca Centrale della BiH sul sistema TARGET Instant Payment Settlement (TIPS), auspicando poi una rapida adozione da parte delle due Entità della BiH degli strumenti normativi che consentano l’adesione del Paese all’Area unica dei pagamenti in euro (SEPA).

Nel prosieguo dell’incontro, la dottoressa Bonelli ha illustrato le possibilità di collaborazione e di investimento offerte da CDP a favore del territorio, con particolare riferimento a infrastrutture, digitale, transizione energetica, gestione dei rifiuti e delle acque.

Il Ministro Kraljević ha innanzitutto ringraziato l’Italia per il costante e incondizionato sostegno finora fornito alla Bosnia Erzegovina, esprimendo l’auspicio che anche l’incontro possa portare a un ulteriore approfondimento di tale cooperazione e alla realizzazione di futuri progetti. Il Ministro Kraljević ha sottolineato che i dati presentati dalla Cassa Depositi e Prestiti sono davvero impressionanti e che all’interno della Federazione di Bosnia ed Erzegovina esiste certamente un forte interesse a sviluppare una collaborazione con i promotori dei principali progetti infrastrutturali.

Gli interlocutori hanno infine convenuto sul fatto che la soluzione della questione delle proprietà statali sarà determinante nel creare le condizioni per sbloccare sostanziali investimenti nel Paese, contribuendo alla prosperità della Bosnia Erzegovina e della regione.