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BOSNIA ERZEGOVINA. ROMA PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA.

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SARAJEVO, 21 ottobre – Grande successo di pubblico a Sarajevo per la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, celebrata ieri sera con un evento culturale organizzato dall’Ambasciata d’Italia con il Comitato di Sarajevo della Società Dante Alighieri. L’iniziativa, ospitata nel Liceo Musicale cittadino e dedicata al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, è stata realizzata anche quest’anno in collaborazione con Zetema, società in house nel settore della cultura e del turismo nella città di Roma. Protagonista della serata, la scrittrice e traduttrice Elvira Mujčić. Originaria della Bosnia-Erzegovina e da anni affermata nel panorama letterario italiano, Mujčić ha presentato un proprio racconto inedito, introdotto da Simona Cives, Direttrice dell’Istituzione Biblioteche di Roma Capitale. Mujčić, arrivata in Italia durante gli anni della guerra in Bosnia-Erzegovina, ha scelto l’italiano come lingua della propria produzione letteraria, dando voce attraverso i suoi romanzi e racconti a esperienze e memorie che attraversano confini geografici e culturali.

Nel suo intervento introduttivo, l’Ambasciatrice d’Italia Sarah Eti Castellani ha sottolineato il valore della lingua italiana come strumento di creatività, innovazione e dialogo interculturale. Particolare attenzione è stata dedicata alle relazioni tra Roma e Sarajevo. Nelle parole dell’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, presente all’evento, “Roma e Sarajevo hanno una relazione che vogliamo continuare a rafforzare. Consideriamo la cooperazione culturale un modo concreto per avvicinare le persone, creare opportunità e costruire legami duraturi”,  ricordando il memorandum d’intesa sottoscritto nel 2024 tra le due città e le iniziative culturali realizzate negli ultimi anni.

Il Presidente del Comitato di Sarajevo della Società Dante Alighieri, Renato Scuzzarello, ha ricordato il ruolo della Settimana della Lingua Italiana nella promozione del patrimonio linguistico e culturale italiano nel mondo, sottolineando che “la lingua è anche un modo per avvicinare le persone, conoscere altre culture e costruire legami che vanno oltre i confini”.

L’evento ha riunito rappresentanti delle diverse realtà della presenza italiana in Bosnia-Erzegovina, docenti, studenti e numerosi appassionati della lingua e della cultura italiana. La serata è stata arricchita da esibizioni musicali e teatrali degli studenti e da un intermezzo musicale del soprano Hana Andrle, accompagnata al pianoforte da Bakir Samardžić, per concludersi con una tavola rotonda dedicata alle molteplici forme di espressione in lingua italiana.

La visita dell’Assessore Smeriglio ha fornito altresì l’occasione per un incontro oggi, presso il Comune di Sarajevo, con il Sindaco Samir Avdic e il Vice Sindaco Pedrag Puharic, nel corso del quale sono state discusse attività di collaborazione in corso e future. Tra le prossime attività, la prevista visita a Roma, nel mese di novembre, delle direttrici dei musei di Sarajevo. Evocata la possibilità di collaborazione nel settore bibliotecario, come in quello della conservazione archeologica. Richiamata altresì l’esperienza museale romana a favore del costituendo Museo di arte contemporanea Ars Aevi a Sarajevo, disegnato dall’architetto Renzo Piano, quale esempio del ruolo dell’arte nel costruire ponti tra città e Paesi.