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L’Italia dona attrezzature per un valore di 385.000 KM alla protezione civile per rafforzare la preparazione alle catastrofi in Bosnia ed Erzegovina

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Sarajevo, 24 marzo 2026 – In un importante passo verso il rafforzamento della riduzione del rischio di catastrofi e della resilienza delle comunità, l’Ambasciatrice d’Italia, S.E. Sarah Eti Castellani, insieme ai rappresentanti dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha ufficialmente consegnato attrezzature del valore di 385.000 KM alle unità di protezione civile in tutta la Bosnia ed Erzegovina. Le cerimonie ufficiali di consegna si sono svolte presso l’Amministrazione Federale della Protezione Civile a Sarajevo e l’Amministrazione Repubblicana della Protezione Civile a Istočno Sarajevo. All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle unità di protezione civile di Maglaj, Konjic, Čapljina, Zenica, Ljubuški, Tomislavgrad, Srebrenik, Doboj, Nevesinje e Prijedor, tutti beneficiari delle nuove attrezzature.

Finanziata dal Governo italiano tramite AICS, questa donazione rappresenta una componente chiave dell’iniziativa più ampia “Rafforzamento delle capacità locali per la preparazione e la risposta alle catastrofi”. Il progetto, del valore di 1,3 milioni di KM, mira a sostenere 21 comuni del Paese, con l’obiettivo di costruire comunità più sicure e resilienti. Le attrezzature includono strumenti per la lotta agli incendi, alpinismo e radiocomunicazioni, nonché equipaggiamenti per il soccorso in caso di alluvioni e kit per il coordinamento nei campi.

L’Ambasciatrice d’Italia in Bosnia ed Erzegovina, S.E. Sarah Eti Castellani, ha sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale:

“L’Italia resta un partner solido della Bosnia ed Erzegovina nel rafforzamento delle capacità istituzionali, nel miglioramento della sicurezza delle comunità e nel sostegno alla resilienza a tutti i livelli. Investendo nei primi soccorritori, investiamo nella sicurezza e nella resilienza delle comunità in tutto il Paese. Siamo fiduciosi che le attrezzature consegnate oggi saranno utilizzate in modo efficace e responsabile, contribuendo a una Bosnia ed Erzegovina più sicura e resiliente.”

A nome dell’OIM, il Vice Capo Missione Michael J.F. O’Mahony ha evidenziato la natura in evoluzione della preparazione alle catastrofi:

“Le catastrofi stanno diventando sempre più frequenti e complesse, pertanto anche la preparazione deve evolversi. Attraverso iniziative come questa, l’OIM sposta l’attenzione da una risposta reattiva a una preparazione sistemica, investendo in strumenti, competenze e coordinamento prima che si verifichino le emergenze. Questa attrezzatura è più di una semplice donazione: è parte di un approccio globale che include formazione e coordinamento. Siamo profondamente grati al Governo italiano e ai nostri partner locali, con i quali condividiamo l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle comunità sviluppando capacità per una risposta tempestiva e coordinata alle catastrofi.”

Majda Kovač, in rappresentanza dell’Amministrazione Federale della Protezione Civile, ha sottolineato l’impatto a livello municipale:

“Ringraziamo sinceramente i nostri partner italiani per aver dato priorità ai nostri reali bisogni e per la stretta collaborazione con le unità locali di protezione civile – le attrezzature sono assegnate in base alle esigenze specifiche delle comunità locali, rafforzando la resilienza dove è più necessario.”

Željko Janković, in rappresentanza dell’Amministrazione Repubblicana della Protezione Civile, ha aggiunto:

“Le attrezzature distribuite oggi rispondono direttamente ai bisogni individuati dai comuni e convalidati dalle amministrazioni della protezione civile. Questo approccio collaborativo garantisce che il supporto sia pratico, pertinente e immediatamente utilizzabile durante le emergenze. Siamo orgogliosi della forte collaborazione dimostrata e la consideriamo un modello per future iniziative.”

Mario Bajto, del Servizio di Protezione Civile e Antincendio della Città di Ljubuški, ha espresso la propria gratitudine a nome dei beneficiari diretti delle donazioni, ovvero le unità locali di protezione civile come servizi di primo intervento, sottolineando che dotare adeguatamente i team locali è fondamentale per migliorare la sicurezza delle comunità.

Il progetto “Rafforzamento delle capacità locali per la preparazione e la risposta alle catastrofi” viene attuato in 21 comunità locali in entrambe le entità e nel Distretto di Brčko, fornendo attrezzature, formazione, simulazioni e pianificazione di emergenza per i team di protezione civile. L’OIM, l’AICS e l’Ambasciata d’Italia hanno ribadito il loro impegno condiviso per una collaborazione continua e per il rafforzamento della resilienza a lungo termine delle comunità. Tutte le attrezzature sono fornite in collaborazione con le Amministrazioni Federale e Repubblicana della Protezione Civile, in base ai bisogni individuati dai comuni beneficiari. Il progetto, del valore di 1,3 milioni di BAM, mira a creare comunità più sicure e resilienti in Bosnia ed Erzegovina.

 

Per ulteriori informazioni:

Majda Balić, OIM
mbalic@iom.int

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Italy Donates 385,000 KM in Equipment to Civil Protection to Enhance Disaster Preparedness in Bosnia and Herzegovina

Sarajevo, 24 March 2026 – In a significant step towards strengthening disaster risk reduction and enhancing community resilience, the Ambassador of Italy, H.E. Sarah Eti Castellani, along with representatives from the International Organization for Migration (IOM) and in partnership with the Italian Agency for Development Cooperation (AICS), has officially handed over equipment valued at 385,000 KM to civil protection units throughout Bosnia and Herzegovina. The official handover ceremonies were held at the Federal Administration of Civil Protection in Sarajevo and the Republic Administration of Civil Protection in Istočno Sarajevo. Representatives from the civil protection units of Maglaj, Konjic, Čapljina, Zenica, Ljubuški, Tomislavgrad, Srebrenik, Doboj, Nevesinje, and Prijedor, all recipients of the new equipment, attended the events.

Funded by the Government of Italy through AICS, this donation is a key part of the broader initiative, “Strengthening Local Capacities for Disaster Preparedness and Response.” The 1.3 million KM project aims to support 21 municipalities within the country, with a focus on building safer and more resilient communities. The equipment includes firefighting, mountaineering, and radio-communication tools, as well as flood rescue equipment and camp coordination kits.

Ambassador of Italy to Bosnia and Herzegovina, H.E. Sarah Eti Castellani, emphasized the importance of international partnership: “Italy remains a steadfast partner of Bosnia and Herzegovina in strengthening institutional capacities, enhancing community safety, and supporting resilience at all levels. By investing in first responders, we invest in the safety and resilience of communities across the country. We are confident that the equipment delivered today will be used effectively and responsibly, contributing to a safer and more resilient Bosnia and Herzegovina.”

On behalf of IOM, Deputy Chief of Mission, Michael J.F. O’Mahony, highlighted the evolving nature of disaster preparedness: “Disasters are becoming more frequent and complex, so preparedness must evolve as well. Through initiatives like this, IOM shifts the focus from reactive response to systemic preparedness by investing in tools, skills, and coordination before emergencies occur. This equipment is more than just a donation: it is part of a comprehensive approach that includes training and coordination. We are deeply grateful to the Italian Government and our local partners, with whom we share the goal of reinforcing community resilience by building capacity for timely and coordinated disaster response.”

Majda Kovač, representing the Federal Administration of Civil Protection, noted the impact at the municipal level: “We sincerely thank our Italian partners for prioritizing our real needs and collaborating closely with local civil protection units – the equipment is allocated based on the specific needs of local communities, strengthening resilience where it is most needed.”

Željko Janković, representing the Republic Administration of Civil Protection, added: “The equipment distributed today directly addresses needs identified by municipalities and validated by civil protection administrations. This collaborative approach ensures that the support is practical, relevant, and immediately useful during emergencies. We are proud of the strong partnership demonstrated here and see it as a model for future initiatives.

Mario Bajto, from the Civil Protection and Firefighting Service of the City of Ljubuški, expressed his gratitude on behalf of the direct recipients of the donations, namely, the local civil protection units as first response services – and emphasized that equipping local teams is crucial for improving community safety.

The “Strengthening Local Capacities for Disaster Preparedness and Response” project is being implemented in 21 local communities across both entities and the Brčko District, providing equipment, training, simulations, and contingency planning for civil protection teams. IOM, AICS, and the Italian Embassy reaffirmed their shared commitment to ongoing collaboration and long-term community resilience. All equipment is provided in cooperation with the Federal and Republic Civil Protection Administrations, according to the needs identified by beneficiary municipalities. The project, valued at 1.3 million BAM, aims to create safer and more resilient communities in Bosnia and Herzegovina.

For more information, please contact:

Majda Balić, IOM,

mbalic@iom.int