In occasione dell’edizione 2026 della Giornata del Design Italiano, al “Dom Zanata” di Sarajevo, casa della rinomata azienda bosniaco-erzegovese di design e arredo, l’Ambasciata d’Italia ha organizzato un evento speciale. Nell’occasione, linee, materiali e idee si sono intrecciati idealmente per creare un dialogo tra design contemporaneo e tradizione artigianale. Durante la serata è stata allestita un’esposizione dei pezzi nati dalla collaborazione tra Zanat e il designer italiano Roberto Palomba. È stato inoltre annunciato un pezzo speciale, frutto della stessa collaborazione, che sarà presentato ufficialmente al prossimo Salone del Mobile di Milano, in programma ad aprile 2026.
L’architetto Palomba ha tenuto nella stessa occasione un intervento sul tema scelto per la Giornata del Design, “RE-DESIGN”, illustrando come la rigenerazione di spazi, oggetti e idee possa trasformare la creatività in innovazione concreta, valorizzando l’artigianato e le competenze locali. Orhan Nikšić, CEO di Zanat, è intervenuto per illustrare come il legno, lavorato a mano, possa arricchire gli spazi abitativi e raccontare storie attraverso forme distintive.
Fondata come azienda familiare, Zanat è nota per la lavorazione artigianale del legno e per la capacità di combinare tradizione, qualità e innovazione e negli ultimi anni è presente al Salone del Mobile di Milano. Da oltre trent’anni l’azienda valorizza il talento locale, dando nuova vita ai materiali e contribuendo a far conoscere l’artigianato bosniaco-erzegovese sui mercati internazionali. Lo Studio Palomba Serafini Associati è entrato a far parte della famiglia Zanat nel 2018, aprendo l’artigianato bosniaco-erzegovese a collaborazioni internazionali e alla tradizione italiana.
L’Architetto Palomba ha sottolineato: “Per noi il progetto non è mai una rottura con ciò che esiste, ma un atto di continuità. Il design italiano nasce da una straordinaria stratificazione di storia, cultura e saperi: ogni intervento diventa allora un modo per rileggere questo patrimonio e portarlo nel presente. Re-design significa proprio questo: non cancellare il passato, ma trasformarlo in una materia viva, capace di generare nuovi spazi, nuovi oggetti e nuove relazioni”
“Questa serata costituisce un’occasione speciale per celebrare l’incontro tra le tradizioni artigianali di Italia e Bosnia Erzegovina, due Paesi che condividono competenze, cura dei dettagli e capacità di dare vita a creazioni uniche.” – ha affermato l’Ambasciatrice Castellani – “Il Made in Italy unisce bellezza e funzionalità, tradizione e innovazione, e ritroviamo lo stesso approccio anche in Bosnia Erzegovina. Il connubio tra Zanat e lo Studio Palomba Serafini ha evidenziato quanto il design possa essere uno strumento efficace per aprire nuovi margini di collaborazione tra eccellenze produttive dei due Paesi e per promuovere il Made in Italy e il saper fare italiano”.