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Contrasto alla diffusione del Coronavirus - Misure adottate dalle Autorità della Bosnia Erzegovina

Data:

20/03/2020


Contrasto alla diffusione del Coronavirus - Misure adottate dalle Autorità della Bosnia Erzegovina

Le Autorità della Bosnia Erzegovina hanno decretato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale. Tale decisione implica la chiusura di uffici, enti e istituzioni culturali e attività commerciali al di fuori di supermercati, farmacie e strutture eroganti servizi di prima necessità, ed il divieto di eventi e manifestazioni pubbliche. Sia nel territorio della Federazione di Bosnia Erzegovina che in quello della Republika Srpska, sono stati imposti il divieto di circolazione ai cittadini minori di età e maggiori di anni 65 ed il coprifuoco per tutta la popolazione dalle 20.00 alle 05.00.

Raccomandiamo ai cittadini italiani che si trovano in Bosnia Erzegovina di adeguarsi a tutte le misure adottate dalle Autorità della Bosnia Erzegovina e di evitare ogni spostamento non motivato o indifferibile al fuori dalla propria abitazione/domicilio.

Per quanto riguarda gli ingressi nel Paese, il Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina ha dato istruzione alla Polizia di Frontiera di sospendere l’ingresso a tutti i cittadini stranieri provenienti dalle zone di maggiore diffusione del virus Covid-19, tra cui anche l’Italia (L’elenco completo comprende: la Provincia di Wuhan in Cina, la Corea del Sud, il Giappone, l’Italia, l’Iran, la Francia, la Romania, la Germania, l’Austria, la Spagna, la Svizzera ed il Belgio).

Per gli ingressi dagli altri Paesi vale l’obbligo, sia per i cittadini della Bosnia Erzegovina che per i cittadini stranieri, di un periodo di quarantena di 14 giorni (sorveglianza medica diretta in collaborazione con le Autorità di ispezione competenti con rendicontazione giornaliera obbligatoria al servizio epidemiologico competente), nella propria abitazione/hotel o in strutture in fase di allestimento nelle aree di confine, sulla base dello screening medico che sarà effettuato all’ingresso.

I cittadini stranieri possono entrare nel territorio della Bosnia Erzegovina unicamente con un passaporto in corso di validità (non sono più accettati altri documenti di riconoscimento). Si raccomanda in ogni caso di verificare che i Paesi confinanti non abbiano adottato misure restrittive all’ingresso in Bosnia Erzegovina dalle proprie frontiere.

Le uniche deroghe valgono per il personale diplomatico e delle Organizzazioni Internazionali qui accreditato, al cui rientro si applica l’obbligo di isolamento di cui sopra, e a tutti gli autisti per trasporti merci, italiani inclusi, a patto che siano in possesso di un passaporto in corso di validità, seguano determinate cautele mediche e non si trattengano sul territorio della Bosnia Erzegovina per oltre 12 ore (non importa se per transito o consegna all’interno).

In questa fase, le Autorità della Bosnia Erzegovina non effettuano alcuna distinzione tra cittadini stranieri non residenti e cittadini stranieri residenti in Bosnia Erzegovina.

 

 


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