{"id":3785,"date":"2024-05-29T12:41:16","date_gmt":"2024-05-29T10:41:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/?p=3785"},"modified":"2024-05-29T12:43:22","modified_gmt":"2024-05-29T10:43:22","slug":"lambasciata-ditalia-in-bosnia-erzegovina-ricorda-i-tre-volontari-italiani-uccisi-a-gornji-vakuf-il-29-maggio-1993-durante-una-missione-umanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2024\/05\/lambasciata-ditalia-in-bosnia-erzegovina-ricorda-i-tre-volontari-italiani-uccisi-a-gornji-vakuf-il-29-maggio-1993-durante-una-missione-umanitaria\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia in Bosnia Erzegovina ricorda i tre volontari italiani uccisi a Gornji Vakuf il 29 maggio 1993 durante una missione umanitaria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo ha ricordato, a trentuno anni dalla scomparsa, i volontari Sergio Lana, Guido Puletti e Fabio Moreni, che persero la vita a Gornji Vakuf, nel Cantone della Bosnia Centrale, durante una missione di soccorso umanitario, il 29 maggio 1993. I tre operatori di pace si trovavano a bordo di un convoglio di aiuti partito da Brescia e diretto alle citt\u00e0 di Vitez e Zavidovici, allo scopo di creare un corridoio umanitario in una Bosnia Erzegovina falcidiata dalla guerra, quando vennero assaliti e barbaramente assassinati da una unita&#8217; paramilitare bosniaca. All&#8217;eccidio riuscirono a scampare altri due volontari che facevano parte della stessa spedizione, Agostino Zanotti e Christian Penocchio. Venne riconosciuto responsabile dell&#8217;azione criminale &#8211; peraltro dai contorni mai del tutto chiariti &#8211; Hanefija Prijic (il comandante \u201eParaga\u201c), che guidava il gruppo di miliziani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analogamente a quanto accadde agli altri cittadini italiani uccisi durante il conflitto in Bosnia Erzegovina (militari, cooperanti, giornalisti, etc), la drammatica vicenda di Sergio Lana, Guido Puletti e Fabio Moreni \u2013 si legge in una nota dell&#8217;Ambasciata &#8211; richiama lo straordinario movimento di solidariet\u00e0 che dall&#8217;Italia si \u00e8 riversato nei territori dell&#8217;ex Jugoslavia per soccorrerne le popolazioni vittime degli atroci conflitti di dissoluzione del Paese. L&#8217;impegno della societa&#8217; civile italiana in Bosnia Erzegovina prosegue tuttora intensamente con iniziative di grande valenza sociale ed umanitaria, spesso con il diretto supporto della Cooperazione allo sviluppo italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201eEsempio fulgido di una vita spesa al servizio degli altri \u2013 cosi&#8217; l&#8217;Ambasciatore Di Ruzza \u2013 il sacrificio di Sergio, Guido e Fabio rappresenta stella polare per tutti coloro che si impegnano a favore della stabilizzazione e della riconciliazione in Bosnia Erzegovina a tutela della sua tradizione multietnica e pluriculturale\u201c. A questo riguardo, Di Ruzza ha rammentato come in coincidenza della trentesima ricorrenza degli accadimenti &#8211; su iniziativa della stessa Ambasciata &#8211; le massime Autorita&#8217; civili e religiose del territorio, unitamente ai familiari e agli amici della vittime e ad espressioni della locale societa&#8217; civile, si erano raccolte per la prima volta in un ricordo collettivo dei volontari uccisi: un segnale forte e toccante sulla strada della pacificazione, che costituisce tappa imprescindibile del cammino europeo del Paese balcanico, di cui l&#8217;Italia e&#8217; convinta fautrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo ha ricordato, a trentuno anni dalla scomparsa, i volontari Sergio Lana, Guido Puletti e Fabio Moreni, che persero la vita a Gornji Vakuf, nel Cantone della Bosnia Centrale, durante una missione di soccorso umanitario, il 29 maggio 1993. 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