{"id":2543,"date":"2023-10-04T15:56:39","date_gmt":"2023-10-04T13:56:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/?p=2543"},"modified":"2023-10-09T08:55:51","modified_gmt":"2023-10-09T06:55:51","slug":"ricordato-volontario-italiano-gabriele-moreno-locatelli-nel-trentesimo-anniversario-della-sua-scomparsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2023\/10\/ricordato-volontario-italiano-gabriele-moreno-locatelli-nel-trentesimo-anniversario-della-sua-scomparsa\/","title":{"rendered":"Ricordato volontario italiano Gabriele Moreno Locatelli nel trentesimo anniversario della sua scomparsa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;evento \u201eTrent&#8217;anni senza Gabriele Moreno: il suo ricordo sempre vivo nel segno della pace e della riconciliazione in Bosnia-Erzegovina\u201c, l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo ha commemorato Gabriele Moreno Locatelli, il religioso e pacifista italiano, volontario dell\u2019associazione \u201cBeati i Costruttori di Pace\u201d, che perse la vita nella capitale bosniaco-erzegovese il 3 ottobre 1993 presso il ponte Vrbanja, sul fiume <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Miljacka\">Miljacka<\/a>, durante la guerra di dissoluzione nella ex Jugoslavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Originario di Canzo, in provincia di Como, Locatelli gia&#8217; aveva partecipato nel dicembre 1992 e nell&#8217;agosto 1993 ad alcune marce promosse dalla citata associazione per invocare una soluzione pacifica del conflitto che stava sconvolgendo la Bosnia-Erzegovina. Quando venne ferito mortalmente, Locatelli stava attraversando il ponte Vrbanja con alcuni amici del movimento per effettuare un\u2019azione simbolica &#8211; nell&#8217;ambito del progetto \u201eSi vive una sola pace\u201c &#8211; che intendeva chiedere alle parti in conflitto la cessazione delle ostilita\u2019. L\u2019iniziativa di Locatelli e degli altri volontari prevedeva la deposizione di una corona di fiori sul luogo ove erano cadute le prime due vittime civili della guerra, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Suada_Diliberovi%C4%87\">Suada Diliberovi\u0107<\/a> e Olga Su\u010di\u0107 &#8211; uccise nell&#8217;aprile <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1992\">1992<\/a> sullo stesso ponte, anche in questo caso durante una manifestazione contro la guerra &#8211; e successivamente l\u2019offerta di simbolico pane di pace ai soldati delle parti avverse schierati sulle due sponde del fiume.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sobria e toccante cerimonia, tenutasi sul medesimo ponte Vrbanja, e\u2019 stata presieduta dall\u2019Ambasciatore Marco Di Ruzza. Vi ha preso parte la vice-Sindaca di Sarajevo, Anja Margetic, e una delegazione del Comune di Canzo, guidata dall\u2019Assessore al bilancio Maurizio Mariani (in diretta rappresentanza del Sindaco) e composta anche dall\u2019Assessore al turismo e alla cultura, Laura Ferrari, e dal Consigliere delegato ai lavori pubblici, Pierluigi Paredi. Presente anche una delegazione del Comune di Reggio Emilia, guidata dall\u2019Assessore De Franco, in questi giorni impegnata a Sarajevo in attivita\u2019 connesse al gemellaggio con Sarajevo Centar stipulato lo scorso anno. Tra i partecipanti, il vice Nunzio Apostolico. Numerosi i cittadini che hanno voluto accorrere &#8211; con ampia presenza di esponenti della collettivita\u2019 italiana e della societa\u2019 civile e buona copertura mediatica &#8211; per testimoniare commossi sentimenti di affetto nei confronti di Locatelli. Presente anche l\u2019Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della cerimonia, sono state deposte corone di fiori sono state ai piedi della targa commemorativa dedicata a Locatelli. Nel ringraziare la vice Sindaca Margetic per la sua partecipazione all&#8217;evento, che testimonia la solidarieta&#8217;e la vicinanza delle istituzioni cittadine, l&#8217;Ambasciatore ha sottolineato l&#8217;importanza di mantenere sempre acceso il ricordo di Moreno cosi&#8217; come degli altri connazionali che, per ragioni diverse, persero la vita in Bosnia-Erzegovina durante la guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201eIl loro sacrificio \u2013 cosi&#8217; Di Ruzza &#8211; e&#8217; stato luminoso esempio di un impegno incondizionato al servizio del prossimo contro il cieco odio etnico che ha insanguinato i territori dell&#8217;ex Jugoslavia, provocando immani sofferenze a quelle popolazioni. La memoria di Moreno sia stella polare e fonte di ispirazione per tutti coloro che, sul campo, si adoperano per portare avanti i percorsi di riconciliazione e dialogo inter-etnico in Bosnia-Erzegovina a sostegno della stabilita&#8217; e della crescita del Paese e, al contempo, delle sue prospettive di integrazione europea, che l&#8217;Italia appoggia convintamente\u201c.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con l&#8217;evento \u201eTrent&#8217;anni senza Gabriele Moreno: il suo ricordo sempre vivo nel segno della pace e della riconciliazione in Bosnia-Erzegovina\u201c, l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo ha commemorato Gabriele Moreno Locatelli, il religioso e pacifista italiano, volontario dell\u2019associazione \u201cBeati i Costruttori di Pace\u201d, che perse la vita nella capitale bosniaco-erzegovese il 3 ottobre 1993 presso il ponte [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":2547,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-2543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2543"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2549,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2543\/revisions\/2549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}