{"id":1447,"date":"2021-09-06T15:00:42","date_gmt":"2021-09-06T13:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/09\/l-ambasciata-commemora-militari\/"},"modified":"2021-09-06T15:00:42","modified_gmt":"2021-09-06T13:00:42","slug":"l-ambasciata-commemora-militari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/09\/l-ambasciata-commemora-militari\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ambasciata commemora militari italiani del volo G222 (LYRA34)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Su iniziativa dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo, in coordinamento con l&#8217;Addettanza per la Difesa a Belgrado, territorialmente competente per la Bosnia-Erzegovina, si \u00e8 tenuta sul Monte Zec, nei pressi di Fojnica nel Cantone di Sarajevo, una cerimonia di commemorazione in onore dei membri dell&#8217;equipaggio del volo G222 (LYRA34) che il 3 settembre 1992 rimasero vittima dell&#8217;abbattimento dell&#8217;aeromobile da parte di unit\u00e0 ancora ignote. Il velivolo, appartenente alla 46esima AeroBrigata di Pisa dell&#8217;Aeronautica Militare, era quel giorno in volo da Spalato a Sarajevo, sotto mandato UNHCR, con il compito di trasportare materiale sanitario ed aiuti umanitari alla popolazione locale sotto assedio per via della guerra deflagrata in Bosnia-Erzegovina. A circa otto minuti dall&#8217;atterraggio l&#8217;aereo fu colpito da missili terra-aria, che ne provocarono l&#8217;esplosione in volo e lo schianto sulla sommit\u00e0 del Monte Zec. Persero la vita nel tragico accadimento il Maggiore Pilota Marco Betti, il Tenente Pilota Marco Rigliaco, il Maresciallo motorista Giuseppe Buttaglieri e il Maresciallo elettromeccanico di bordo, Giuliano Velardi. Tutti vennero poi insigniti della Medaglio d&#8217;Oro al Valor Militare. Alla cerimonia hanno preso parte, insieme al personale della Rappresentanza Diplomatica, alti esponenti del Ministero della difesa bosniaco-erzegovese, il vice-Sindaco di Fojnica, i vertici di EUFOR &#8220;Althea&#8221; e della Missione NATO, personale militare italiano in servizio presso tali strutture, Addetti Militari accreditati in Bosnia-Erzegovina. Il Nunzio apostolico, Mons. Luigi Pezzuto, ha benedetto il Monumento dedicato alle vittime e condotto la preghiera in loro ricordo. Nel suo indirizzo inaugurale, l&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia Marco Di Ruzza &#8211; affiancato dall&#8217;Addetto per la Difesa, Colonnello Ciro Forte &#8211; ha sottolineato come, a maggior ragione in un momento come l&#8217;attuale, il sacrificio dei nostri Militari, uccisi nell&#8217;assolvimento di una missione umanitaria, rappresenta esempio fulgido di alta dedizione al servizio e impegno incondizionato per portare pace e sicurezza in aree di crisi in soccorso a popolazioni martoriate dalla crudelt\u00e0 bellica. &#8220;Lo slancio e l&#8217;altruismo di quanti hanno donato la propria vita per il bene comune &#8211; cos\u00ec Di Ruzza, citando parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella &#8211; sia fonte di riflessione per tutti i cittadini che nel loro agire quotidiano sono chiamati ad un contributo egualmente prezioso per la civile convivenza e il progresso della comunit\u00e0 nazionale e internazionale&#8221;\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/SMD_\/Pagine\/elenco.aspx?cat=NEWS%20TEATRI%20OPERATIVI\">https:\/\/www.difesa.it\/SMD_\/Pagine\/elenco.aspx?cat=NEWS%20TEATRI%20OPERATIVI<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Su iniziativa dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo, in coordinamento con l&#8217;Addettanza per la Difesa a Belgrado, territorialmente competente per la Bosnia-Erzegovina, si \u00e8 tenuta sul Monte Zec, nei pressi di Fojnica nel Cantone di Sarajevo, una cerimonia di commemorazione in onore dei membri dell&#8217;equipaggio del volo G222 (LYRA34) che il 3 settembre 1992 rimasero vittima dell&#8217;abbattimento [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1447","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1447\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}