{"id":1331,"date":"2022-05-17T09:34:53","date_gmt":"2022-05-17T07:34:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2022\/05\/bosnia-erzegovina-nasce-l-associazione\/"},"modified":"2022-05-17T09:34:53","modified_gmt":"2022-05-17T07:34:53","slug":"bosnia-erzegovina-nasce-l-associazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsarajevo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2022\/05\/bosnia-erzegovina-nasce-l-associazione\/","title":{"rendered":"Bosnia Erzegovina: nasce l\u2019Associazione delle imprese italiane. Amb. Di Ruzza: \u201cInsieme pi\u00f9 forti\u201d."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata presentata al pubblico, a Sarajevo, la neocostituita \u201cAssociazione delle imprese italiane in Bosnia-Erzegovina\u201d, nel corso di un evento che ha registrato ampie partecipazioni sia da parte di rappresentanti istituzionali del Paese, a vari livelli politico-amministrativi, sia da parte di operatori economici. Presente anche la Delegazione dell\u2019Unione Europea e numerosi organi di informazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ha spiegato in apertura dei lavori l\u2019Ambasciatore Marco Di Ruzza &#8211; cui lo statuto dell\u2019Associazione attribuisce le funzioni di Presidente onorario &#8211; l\u2019idea di creare un progetto aggregativo delle imprese italiane nel Paese sulla base di un modello camerale si pone al servizio dell\u2019ulteriore consolidamento dei rapporti economici tra i due Paesi. Questi attraversano una fase di particolare dinamismo, certificata dal fatto che l\u2019Italia \u00e8 diventata nel 2021 il primo Paese fornitore della BiH, scavalcando la Germania, e secondo partner commerciale assoluto. L\u2019Associazione, \u00e8 stato spiegato, nasce con un approccio aperto ed inclusivo, rivolgendosi alle numerose imprese italiane che operano sul mercato bosniaco-erzegovese ma anche ai loro partner locali (\u201cun\u2019associazione di imprese italiane, non solo di imprenditori italiani\u201d). L\u2019Italia evidenzia infatti sul territorio una vasta ed articolata rete di aziende, che si sono duttilmente insediate in diversi settori produttivi &#8211; finanziario, metallurgico, chimico, abbigliamento e calzature, lavorazione del legno, etc &#8211; o attraverso investimenti diretti o tramite la costituzione di joint ventures con partner locali. A dimostrazione dell\u2019importanza di tale tessuto imprenditoriale, i posti di lavoro creati dalle aziende italiane in loco \u2013 come sottolineato durante la conferenza dall\u2019Agenzia ICE di Sarajevo \u2013 sono pi\u00f9 di 10.000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019Ambasciata ha sostenuto sin dall\u2019inizio con grande convinzione questo progetto \u2013 cos\u00ec Di Ruzza nel suo intervento \u2013 nella consapevolezza che esso pu\u00f2 al contempo rafforzare la proiezione del Sistema Italia in BiH e intensificare il dialogo con le Autorit\u00e0 di BiH in campo economico. La platea di oggi fatta di tanti imprenditori che sul campo \u2013 dunque, con fatti e non a parole &#8211; producono beni, servizi e lavoro, contribuendo all\u2019arricchimento e alla crescita reciproca dei nostri Paesi, \u00e8 una testimonianza estremamente eloquente delle caratteristiche della presenza italiana in BiH: una presenza importante, forte, concreta e, soprattutto, una presenza amica\u201d. L\u2019Ambasciatore Di Ruzza ha voluto anche ricordare l\u2019impegno del suo predecessore, Ambasciatore Minasi, nella realizzazione dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le Autorit\u00e0 locali che hanno presenziato, il Ministro dell\u2019Economia del Cantone di Sarajevo, Adnan Deli\u0107, che ha accolto con particolare favore la nascita dell\u2019associazione, specie alla luce del suo impegno a favorire l\u2019afflusso di nuovi investimenti sul territorio cantonale attraverso agevolazioni normative attualmente in fase di avanzata predisposizione. In particolare, egli ha ricordato come, accanto alle filiere tradizionali dell\u2019investimento estero in Bosnia Erzegovina, si stiano aprendo nell\u2019area di Sarajevo interessanti prospettive per il settore della tecnologia dell\u2019informazione. La diplomatica del Ministero degli Affari Esteri bosniaco-erzegovese, Marijana Zubonja, Capo dipartimento per i rapporti con i paesi vicini e profonda conoscitrice dell\u2019Italia, ha collocato l\u2019iniziativa nel pi\u00f9 generale quadro della collaborazione bilaterale, enfatizzando il ruolo primario svolto dall\u2019Italia nel promuovere il processo di allargamento dell\u2019UE nei Balcani occidentali e l\u2019integrazione della Bosnia Erzegovina nel mercato unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i relatori, anche la Vice-Direttrice della Agenzia per la Promozione degli Investimenti Esteri in Bosnia Erzegovina, dott.ssa Korica, che ha tratteggiato un\u2019interessante panoramica delle condizioni che hanno portato nel tempo molti investitori italiani a scegliere il mercato locale (location strategica per la vicinanza ai mercati centro-europei, accordi internazionali favorevoli, stabilit\u00e0 finanziaria e monetaria, moderata tassazione e basso costo dell\u2019energia e del lavoro, manodopera qualificata \u2013 quest\u2019ultima purtroppo ora sempre pi\u00f9 scarsa per i flussi di emigrazione &#8211; disponibilit\u00e0 e qualit\u00e0 delle risorse naturali e delle materie prime).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una breve presentazione del prof. Jasmin Ho\u0161o &#8211; associato presso la Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Sarajevo e lui stesso amministratore delegato di un\u2019azienda, la Tondach, con crescenti legami con l\u2019Italia \u2013 ha poi consentito di inquadrare le relazioni economiche bilaterali nel pi\u00f9 ampio contesto della attuale situazione geoeconomica internazionale, tra le sfide poste dai processi di de-globalizzazione alle opportunit\u00e0 per il near-shoring nei Balcani occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stato nominato Presidente dell\u2019Associazione uno dei quattro soci fondatori, il Sig. Giuseppe Franchi, titolare della ditta Bosancar, con sede a Bosanska Krupa, leader nella produzione di cabine e carrozzerie per macchine agricole e industriali. Tra i vari spunti di riflessione, egli ha sottolineato le conseguenze della crisi ucraina anche sull\u2019economia bosniaco-erzegovese, che ha tra le sue principali fragilit\u00e0 il flusso costante di emigrazione giovanile. La nuova Associazione, ha detto il Presidente, costituisce un\u2019importante opportunit\u00e0 per rafforzare la complessiva collaborazione economica tra i due Paesi ma anche per incidere presso le Autorit\u00e0 locali a stimolo delle riforme di cui la Bosnia Erzegovina ha maggiormente bisogno per il suo cammino europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso di una cerimonia a conclusione dell\u2019evento, l\u2019Ambasciatore Di Ruzza ha consegnato al medesimo Sig. Franchi l\u2019onorificenza di Cavaliere dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferitagli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il prestigioso riconoscimento ha inteso valorizzare la moderna mentalit\u00e0 imprenditoriale ed industriale cui il Sig. Franchi ha ispirato la sua iniziativa economica, combinata con una profonda attenzione per il benessere sociale ed organizzativo dei suoi dipendenti e delle loro famiglie. Aspetti, questi, particolarmente meritori, a maggior ragione in un Paese che evidenzia elevati tassi di emigrazione, proprio a causa della mancanza di solide prospettive future.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 stata presentata al pubblico, a Sarajevo, la neocostituita \u201cAssociazione delle imprese italiane in Bosnia-Erzegovina\u201d, nel corso di un evento che ha registrato ampie partecipazioni sia da parte di rappresentanti istituzionali del Paese, a vari livelli politico-amministrativi, sia da parte di operatori economici. Presente anche la Delegazione dell\u2019Unione Europea e numerosi organi di informazione. 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