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Cooperazione culturale

 

Cooperazione culturale

L'Ambasciata d’Italia a Sarajevo promuove le relazioni culturali bilaterali e la diffusione della lingua e della cultura italiana in Bosnia-Erzegovina con varie attività.

 

Promozione dell’insegnamento e della diffusione della lingua italiana

Nel settore universitario, l’insegnamento della lingua italiana è incoraggiato tramite un contributo annuale fornito dal MAECI a sostegno delle attività di Lettorato e delle Cattedre di italiano attive presso le Università di Banja Luka, Mostar e Zenica e l’Alta Scuola Alberghiera di Trebinje.

musa catimAlle istituzioni universitarie si sono aggiunte nel tempo numerose scuole superiori ed elementari di tutta la Bosnia-Erzegovina, prevalentemente nella capitale Sarajevo.

Il 10 marzo 2021 è stato avviato presso la scuola primaria “Musa Ćazim Ćatić” di Sarajevo il primo corso extracurriculare di lingua italiana organizzato in un istituto primario della Capitale, che vede coinvolti più di 100 studenti:

https://ambsarajevo.esteri.it/Ambasciata_Sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/italia-bosnia-erzegovina-avvio_0.html

L'Ambasciata sta discutendo, con le Autorità del Cantone di Sarajevo, la possibilità di introdurre l'italiano come seconda lingua curriculare in altre scuole dell'area del Cantone.

Queste attività di promozione hanno contribuito a fare dell’italiano la terza lingua straniera più studiata in Bosnia Erzegovina, dopo l’inglese e il tedesco.

 

 

Assistenza agli studenti interessati all'iscrizione a corsi di studio in Italia

L'Ambasciata fornisce supporto, laddove richiesto, agli studenti bosniaci che intendano iniziare un corso di studio in Italia, assistendo gli interessati nella fase di preiscrizione e iscrizione, nonché nell'ottenimento del visto d'ingresso attraverso la Sezione Consolare.

L’Ufficio Culturale assegna agli studenti della Bosnia-Erzegovina particolarmente meritevoli alcune borse di studio per la frequenza di corsi di lingua italiana o corsi universitari di lunga durata, al fine di promuovere lo svolgimento di percorsi di alta formazione e lo studio della lingua e della cultura italiana. Per maggiori informazioni sulle opportunità di studio in Italia e su eventuali borse di studio, si prega di consultare il relativo bando, disponibile al sito:

http://www.esteri.it/MAE/EN/Ministero/Servizi/Stranieri/Opportunita/BorseStudio_stranieri.htm

Per le borse di studio offerte dai principali atenei italiani per l’a.a. 2021-2022, si prega di consultare la seguente pagina:

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2021/05/opportunita-di-studio-in-italia_1.html

 

Contributi a progetti editoriali

Per incentivare la conoscenza della letteratura italiana in Bosnia-Erzegovina l’Ufficio Culturale può sostenere, attraverso un contributo offerto dal MAECI ai traduttori, la pubblicazione di opere letterarie italiane in lingua locale. Di recente, contributi sono stati erogati per l’edizione bosniaca del libro “Non chiedere perché”, del giornalista e reporter Franco di Mare, da cui è stata recentemente tratta la fiction trasmessa dalla RAI “L’angelo di Sarajevo”.

Nel 2020 il contributo per la traduzione è stato assegnato a Enisa Bukvić, scrittrice bosniaco-erzegovese residente a Roma e a Zerocalcare, noto fumettista italiano.

 

Patrocinio e promozione di eventi culturali

L’Ambasciata d’Italia a Sarajevo organizza numerosi eventi culturali, sia autonomamente che in collaborazione con altre istituzioni presenti a Sarajevo e in altre città della Bosnia-Erzegovina, tra cui il comitato locale EUNIC (che riunisce Ambasciate e Istituti di Cultura dei paesi europei in Bosnia) ed il Comitato di Sarajevo della Società “Dante Alighieri”. Tra le principali e consolidate collaborazioni, ricordiamo i seguenti appuntamenti annuali:

- la “Settimana del Cinema Europeo” a maggio, organizzata con il gruppo EUNIC;

- il Convegno internazionale di italianistica a giugno;

- la “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” a novembre

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/bs/ambasciata/news/dall-ambasciata/2020/10/settimana-della-lingua-italiana.html

- la “Settimana del cinema italiano” a ottobre, nei centri principali del Paese (principalmente a Sarajevo, Banja Luka e Mostar)

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/bs/ambasciata/news/dall-ambasciata/2019/10/settimana-del-cinema-italiano-in_0.html

- la “Settimana della cucina italiana” a novembre, che coinvolge cuochi dei ristoranti locali e chef italiani.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/bs/ambasciata/news/dall-ambasciata/2020/11/settimana-della-cucina-italiana_0.html

https://bhrt.ba/sedmic%D0%B0-italijanske-kuhinje-u-bosni-i-hercegovini/

 

settimana cucina

 

Principali iniziative degli ultimi anni

Il 12 luglio 2015, all’indomani delle commemorazioni dei venti anni dal genocidio di Srebrenica, l’Italia ha presentato, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e del Consiglio Interreligioso di Bosnia, il “Concerto per la Pace” della Filarmonica della Scala di Milano, diretta dal Maestro Flavio Dantone. Il concerto, realizzato in collaborazione con Unicredit, si è tenuto presso il Teatro Nazionale di Sarajevo alla presenza dell'allora Ministro degli Esteri Gentiloni, delle più alte cariche dello Stato bosniaco-erzegovese, dei rappresentanti religiosi e delle associazioni delle vittime di ogni etnia e fede.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2015/07/filarmonica-della-scala.html

Nel 2017 è stata avviata la “Stagione della Cultura Italiana”, che si tiene ogni anno da settembre a dicembre.

Nello stesso anno, l’Ambasciata ha organizzato una performance artistica con il maestro Michelangelo Pistoletto. L’artista ha donato alla città di Sarajevo la sua famosa opera “Luogo di Raccoglimento Multiconfessionale e Laico”, nell’ambito del progetto “Ars Aevi”, sostenuto dal MAECI e da diverse Regioni e Comuni d’Italia. L’opera è permanentemente esposta presso il Museo di Storia della Bosnia-Erzegovina. Su iniziativa dell’Ambasciata e del progetto “Ars Aevi”, il maestro Pistoletto è stato proclamato “Cittadino Onorario di Sarajevo”.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2018/09/inaugurazione-dell-opera-luogo_0.html

pistoletto

Sempre nel 2017, l’Ambasciata ha sostenuto il primo ambizioso esempio di co-produzione nel settore teatrale ed operistico tra il Teatro Nazionale di Sarajevo e il gruppo italiano “Zero Positivo” che si è occupato della regia, della scenografia, dei costumi, delle luci e della direzione dell’Orchestra Filarmonica di Sarajevo.

Nel periodo 2017-2021, sono stati organizzati tre concerti tenuti dalla “Orchestra dei Giovani”, nata con il supporto dell’Ambasciata. I giovani musicisti si sono recentemente esibiti a Sarajevo per le celebrazioni dell’anniversario della nascita della BERS.

orkestar

 

Principali iniziative durante la pandemia

L’avvento della pandemia ha rappresentato una sfida enorme per tutto il mondo culturale, ma nonostante il Covid-19 le attività dell’Ambasciata sono continuate.

A questo proposito, è stato lanciato un programma radiofonico di musica, lingua e cultura italiana denominato “Radio Italia”, trasmesso in ben sette città. Il programma accompagnerà il pubblico italofono e tutti gli ammiratori della cultura italiana fino alla fine della pandemia.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2021/03/radio-italia-su-radio-sarajevo_17.html

radio italia

Quest’anno, il programma Radio Italia ha promosso l’iniziativa “Sanremo Giovani della Bosnia-Erzegovina”, nella quale ventidue studenti dei Licei nazionali del Paese si sono esibiti cantando alcune tra le più famose canzoni italiane. L’iniziativa si è tenuta online sotto forma di un concorso a premi.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2021/03/italia-bosnia-lancio-del-primo.html

sanremo mladih

L’Ambasciata ha anche sancito una collaborazione con tre enti televisivi nazionali (BHT1, FTV e RTRS) per la messa in onda di diversi film italiani, nonché’ delle puntate della serie “Provaci ancora, Prof.!”. Per la traduzione e la creazione dei sottotitoli, sono stati coinvolti il Comitato “Dante Alighieri” e le Università in cui si studia l’italiano.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2021/02/film-e-serie-tv-rai-sulla-televisione-bosniaca_20210225.html

Quest’anno l’Ambasciata è stata partner, assieme al quotidiano “Oslobodjenje” e al Museo di Storia della Bosnia-Erzegovina, della mostra fotografica dell’italiano Fabio Bucciarelli, che ha avuto come tema centrale la sensibilizzazione sull’importanza delle misure anti-covid.

L'8 aprile 2021 ha avuto luogo, fruibile in modalità online, un concerto di solidarietà per la raccolta di fondi finalizzata a far fronte all’emergenza dei migranti in Bosnia-Erzegovina e sulla rotta balcanica, in collaborazione con il Teatro Regio di Torino, la Caritas Italiana, la Croce Rossa Italiana e IPSIA-ACLI.

https://ambsarajevo.esteri.it/ambasciata_sarajevo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/2021/04/concerto-di-solidarieta-segui-la.html

 


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