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Giornata Mondiale della Ricerca Italiana nel Mondo in Bosnia Erzegovina: “Greening the Steel Industry”

Data:

16/06/2022


Giornata Mondiale della Ricerca Italiana nel Mondo in Bosnia Erzegovina: “Greening the Steel Industry”

In occasione della Giornata Mondiale della Ricerca Italiana nel Mondo, in data 14 giugno 2022 si è tenuta la conferenza “Greening the Steel Industry” a Zenica, presso la Facoltà di Metallurgia e Tecnologia.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Università di Zenica, e in particolare con l'Istituto Metallurgico "Kemal Kapetanović", ha offerto l’occasione ai presenti di esaminare lo stato più recente della ricerca nel campo dei nuovi metodi di produzione eco-compatibile dell’acciaio, a partire da alcune eccellenze italiane.

Hanno inaugurato la conferenza il Ministro dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport del Cantone di Zenica-Doboj Spahija Kozlic, il Magnifico Rettore Duraković dell’Università di Zenica e l’Ambasciatore Marco Di Ruzza, il quale ha ricordato l’importanza della Giornata nel quadro delle relazioni bilaterali in campo scientifico e industriale.

Presente inoltre il Direttore dell’Istituto Metallurgico "Kemal Kapetanović" di Zenica, Mustafa Hadžalić, che ha presentato le attività dell’Istituto da lui diretto, con un approfondimento sul monitoraggio delle emissioni del distretto siderurgico di Zenica.

Per l’occasione ospiti dall’Italia in rappresentanza dell’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica (ASP) di Trieste, parco scientifico e tecnologico italiano all’avanguardia nella ricerca di settore, il Direttore della Struttura Innovazione e Sistemi Complessi Stephen Taylor e il rappresentante dell’Ufficio Valorizzazione della Ricerca Luca Mercatelli hanno presentato alla platea bosnico-erzegovese le attività di ASP, ripercorso il progetto Argo nato dall’intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) per favorire l’interazione tra ricerca e industria e, successivamente, illustrato i meccanismi di partnership pubblico-privata per lo sviluppo di progetti strategici di ricerca industriale. A tali interventi si è peraltro affiancato quello del dott. Marco Pelosi, Responsabile dell’Ufficio Relazioni Industriali dell’ente di ricerca Elettra - Sincrotrone di Trieste (esso stesso parte del Parco tecnologico triestino), incentrato sulla ricerca per la decarbonizzazione.

Non è mancata una sessione appositamente dedicata ai progetti intrapresi dall’industria siderurgica italiana nella prospettiva della riduzione delle emissioni di CO2, grazie alla partecipazione di rappresentanti del Gruppo Danieli e del Gruppo Feralpi. I partecipanti hanno potuto assistere alla presentazione dei progetti delle rispettive aziende sul concetto di “green steel”, sull’utilizzo di modelli innovativi e sull’importanza delle tecnologie green in un settore strategico per l’autonomia produttiva del continente europeo, il cui futuro economico nella difficile congiuntura internazionale si fonda ancora oggi sulle politiche per l’acciaio e per l’energia - come del resto sin dagli albori del progetto di integrazione comunitaria. In particolare, il dott. Piero Frittella di Feralpi ha introdotto il progetto dell’azienda, dal nome “SteelEvo2030”, dedicato all’innovazione come incentivo per coniugare competitività, produttività e decarbonizzazione, mentre i dott. Lapasin e Iaia di Danieli/ABS hanno incentrato la loro presentazione su un nuovo concetto di acciaierie green.

Infine, la conferenza si è conclusa con l’ultimo intervento del direttore Taylor di Area Science Park, il quale ha esposto le sfide principali - assai complesse, ma suggestive - dell’utilizzo dell’idrogeno


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