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Contrasto alla diffusione del Coronavirus – Misure adottate dal Governo Italiano per l'ingresso nel territorio nazionale (28 marzo)

Data:

31/03/2020


Contrasto alla diffusione del Coronavirus – Misure adottate dal Governo Italiano per l'ingresso nel territorio nazionale (28 marzo)

Sarajevo, 31 marzo 2020. Il 28 marzo il Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato nuove regole che disciplinano gli ingressi in Italia dall'estero, al fine di contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il principio fondamentale è che l’accesso al territorio nazionale avviene solo per motivi di necessità assoluta, incluse ragioni di salute e lavoro. Laddove il viaggio avvenga con mezzo pubblico (aereo, treno, nave, ecc.) la persona è tenuta a consegnare all’imbarco l'autocertificazione sui motivi del viaggio, contenente l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento obbligatorio e un recapito telefonico anche mobile.

Si segnala altresì che all’arrivo in Italia lo spostamento potrà avvenire esclusivamente con mezzi di trasporto privati. L’interessato deve quindi avere qualcuno che vada prenderlo all'aeroporto, porto o stazione, noleggiare una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prendere un taxi o un'auto a noleggio con conducente, per raggiungere il luogo dove effettuare il periodo di isolamento.

L'isolamento può essere trascorso anche in un luogo scelto dall'interessato diverso dalla propria abitazione. Se chi arriva in Italia non ha o non è in grado di raggiungere il luogo dove passare la quarantena, dovrà trascorrere tale periodo in luogo deciso dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.

L'unica parziale eccezione all'indistinto obbligo di quarantena per chiunque arrivi in Italia riguarda chi entra per lavoro, che può rimandare l'inizio della quarantena di 72 ore (prolungabili per altre 48), nei limiti in cui ciò sia assolutamente necessario. Rimane comunque valido l'obbligo in capo a tutti di avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio.

Sono esclusi da queste regole lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci, per cui si applicano specifiche deroghe per consentirne l’accesso ed il transito nel nostro Paese.

Si ricorda infine che tutti coloro che si trovano sul territorio nazionale sono soggetti ai limiti agli spostamenti fuori dal domicilio, incluso il divieto di allontanarsi dal comune in cui si trova, se non per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, situazione di necessità o motivi di salute, che dovranno essere specificate mediante autocertificazione da portare con sé ed esibire in caso di controllo delle Autorità. Poiché oltre alle misure di carattere nazionale, alcune Regioni hanno adottato ulteriori provvedimenti di contenimento, tutti coloro che siano in procinto di recarsi in Italia dovranno verificare eventuali disposizioni adottate dalle Regioni interessate dallo spostamento.

Una sintesi delle disposizioni contenute nell'Ordinanza, incluse le motivazioni consentite per i viaggi in Italia, è disponibile al link in inglese https://www.esteri.it/mae/en/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 


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